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La chiesa dell'Annunziata rappresenta indubbiamente il monumento più antico e ricco di storia del paese.
la costruzione della Chiesa risale al XIV secolo e conserva, nonostante pesantemente rimaneggiata nel corso degli anni, l'impianto originario sia nel tetto che negli archi e negli altari. Il rilievo della struttura nella vita collese è testimoniato dal fatto che l'intero centro storico di Colle si sviluppa ai margini della chiesa. La relativa povertà dell'impianto architettonico esterno si scontra con una ricchezza decorativa interna che si esprime nella bellezza degli altari, dei cibori e dei dipinti. L'opera si deve alla volontà mecenatica di Niccolò ed Ugone De Scigliatis, signori di Colle all'epoca della costruzione, ed all'estro artistico delle più qualificate maestranze locali tra i quali spicca il nome dello Stravato la cui opera è rinvenibile nell'altare della Madonna del Rosario, completamente realizzato in pietra locale finemente cesellata. Le opere scultoree, gli Altari e i cibori, sono splendida cornice alle tele della Madonna del Rosario, databile intorno al XIV secolo, alla tela della Natività risalente al XVI secolo ed ai dipinti dell'annunciazione, databili allo stesso periodo. Per ultimi ricordiamo gli splendidi lavori in legno di finissima fattura databili al primo XVII secolo. Dopo i danni subiti dal terremoto del 1962 la Chiesa è stata chiusa al pubblico per restauri codotti con sensibilità artistica notevole che hanno consentito di donare alla cittadinanza insieme uno splendido monumento ed una immagine del tempo passato che ci piace ricordare e conservare
L'altare della Madonna del Rosario si trova sulla parete laterale a sinistra del portale di ingresso. Fu costruito verso la fine del XVI secolo ad opera di maestranze locali, sotto la direzione dello Stravato. Completamente composto da lavori in pietra si caratterizza per la ricchezza dei particolari e la completezza delle immagini, sul fronte in basso sono scolpite in rilievo due sirene, che colpiscono per l'evidenza plastica delle forme. Al centro è scolpito un calice. Dalla mensa per la celebrazione della messa partono due mezze colonne, che terminano con dei capitelli curati nei minimi particolari. Nei pilastri, lateralmente alle due mezze colonne, si notano dei putti che sostengono delle viti a cui vanno a cibarsi degli uccelli. Colombe, teste di capri e pesci, costituiscono raffigurazioni simboliche a ricordare l'intima unione tra Cristo e la sua Chiesa. Le facce interne dell'arco e quelle laterali formano una vera e propria nicchia per accogliere il dipinto della Vergine. la tela del XVI secolo raffigura la Madonna con Santa Caterina e San Domenico, circondata da una cornice in quindici riquadri che riproducono i misteri del Rosario.